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Abilitazione avvocato: tutto su esame e studi

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Sei alla ricerca di informazioni su come ottenere l’abilitazione avvocato?

In questa guida ti spiegheremo come diventare avvocato e come avere l’abilitazione per l’esercizio della professione, dallo svolgimento dell’esame di stato al giuramento.

Diventare avvocato è il sogno di molti giovani studenti: una volta intrapreso il percorso di studi in giurisprudenza, la professione di avvocato è una delle più rincorse e gettonate.

Se vuoi ottenere l’abilitazione avvocato ma non sai da dove cominciare, continua a leggere questa guida: ecco tutto quello che devi sapere su esame di stato avvocato e requisiti.

Consigli su come diventare avvocato in Italia

Dall’esame abilitazione avvocato 2017 al percorso di studi per accedere alla prova, ecco una serie di informazioni e consigli per lavorare come avvocato in Italia.

Chi è l’avvocato e cosa fa?

Prima di affrontare il tema dell’esame avvocato e l’abilitazione, partiamo da una prima fondamentale domanda: chi è l’avvocato e di cosa si occupa?

L’avvocato è il professionista che si occupa di interpretare le norme giuridiche al fine di fornire consulenza e assistenza ai suoi clienti (cittadini, imprese, enti e organizzazioni).

L’attività esercitata dall’avvocato può essere giudiziale (difesa e patrocinio di fronte a un giudice o ad un arbitro) e stragiudiziale (assistenza, consulenze, stesure di pareri, redazione di contratti, ecc).

Nell’ordinamento italiano la professione è disciplinata dalle Disposizioni del regio Decreto 27 novembre 1933 n. 1578 (Ordinamento delle professioni di avvocato e procuratore) e le successive modifiche. L’avvocato è inoltre tenuto a rispettare i doveri imposti dal Codice Deontologico Forense.

Come avrai capito, la professione di avvocato prevede una serie di operazioni che hanno a che vedere con la tutela dei cittadini nei confronti della legge. In particolare, l’avvocato si occupa di:

  • Analizzare i problemi sottoposti dal cliente, per verificare gli estremi di un’azione legale;
  • Studiare avvenimenti e fatti nel dettaglio, raccogliendo informazioni ed effettuando perizie tecniche;
  • Consultare i testi legali;
  • Elaborare una strategia di difesa adatta al cliente;
  • Tentare una procedura di riconciliazione;
  • Seguire l’iter del contenzioso fino alla sua risoluzione.

Esame di stato avvocato: requisiti e info

come diventare avvocato

Per diventare avvocato è necessario, oltre al conseguimento di una laurea in giurisprudenza, lo svolgimento di un esame per l’abilitazione all’esercizio della professione forense.

Per accedere all’esame avvocato, le aspiranti toghe devono prima svolgere un periodo di praticantato pari a 18 mesi presso lo studio di un avvocato che esercita da almeno 5 anni.

Se stai cercando informazioni sull’esame avvocato 2017, date e altri dettagli, ti diciamo subito che dal 2017 sarà applicabile la disciplina contenuta nel Decreto del Ministero della Giustizia n. 48/2016, emanato nell’ambito della riforma forense. Ciò ha portato alcuni cambiamenti, che segnaleremo in questo paragrafo.

Tornando a parlare del Ministero Giustizia e esame avvocato, esso è strutturato in tre prove, ciascuna delle quali richiede una preparazione specifica. Si tratta di un esame piuttosto complesso, per il quale è necessario uno studio ampio e variegato.

Vediamo insieme come sono strutturate le prove e in cosa consistono.

Prove scritte

Le prove scritte, di durata pari a 7 ore l’una, si svolgono in tre giornate.

Nel corso della prima giornata, l’aspirante avvocato si cimenterà nella redazione di un parere motivato su un caso concreto di diritto civile, scelto tra i due proposti.  Il secondo giorno, invece, si dovrà dare una soluzione su un caso di diritto penale.

La terza giornata d’esame è dedicata alla stesura di un atto processuale a scelta del candidato. In questo caso, verranno date al candidato tre possibilità, utili per dimostrare conoscenza in materia e competenze acquisite durante il praticantato.

Per la valutazione di ciascuna prova scritta, ogni componente della commissione d’esame dispone di dieci punti di merito; alla prova orale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e un punteggio non inferiore a 30 punti in ciascuna prova.

Prova orale

Una volta superate le prove scritte, si accederà alla prova orale, che consiste in un colloquio sulle seguenti materie, estratte a sorte:

  • Diritto costituzionale,
  • Diritto civile;
  • Diritto commerciale;
  • Diritto del lavoro;
  • Diritto penale;
  • Diritto amministrativo;
  • Diritto tributario;
  • Diritto processuale civile;
  • Diritto processuale penale;
  • Diritto internazionale privato;
  • Diritto ecclesiastico;
  • Diritto comunitario.

Ti raccomandiamo di prendere l’esame di abilitazione con la giusta serietà: il tasso di insuccesso è piuttosto alto, ma con una buona preparazione riuscirai a superare brillantemente questa prova.

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Giuramento e abilitazione

Una volta superato l’esame, potrai ottenere l’abilitazione avvocato iscrivendoti formalmente all’Albo degli Avvocati.

Prima dell’iscrizione, però, è necessario procedere ad un atto più simbolico che formale: il giuramento degli avvocati. Il testo del giuramento recita:

Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento

Dopo il giuramento, dovrai iscriverti alla cassa previdenziale degli avvocati, la Cassa Forense e pagare relativi contributi.

La laurea: corso Unicusano

Ora che abbiamo visto come ottenere l’abilitazione avvocato, passiamo alla parte fondamentale di questo percorso: la laurea in Giurisprudenza.

Se diventare avvocato è il tuo sogno, il Corso di Laurea Quinquennale in Giurisprudenza dell’Università Niccolò Cusano è la scelta perfetta per te.

Il nostro Corso di Laurea, erogato online grazie ad una piattaforma di e-learning, è presieduto dai massimi esperti del settore, che mettono a disposizione degli studenti la loro esperienza e il loro percorso professionale.

L’unico requisito d’accesso per l’iscrizione al CdL è un diploma di Scuola secondaria superiore o analogo titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo ai sensi dell’art. 6.3 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e dell’art. 5 del D.M. 25 novembre 2005.

Tuttavia, l’Università ha istituito un test di verifica delle conoscenze all’ingresso, per valutare il livello di conoscenze del candidato.

Tra gli obiettivi del Corso di Laurea, possiamo menzionare:

  • Acquisizione, da parte degli studenti, di una padronanza degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche;
  • Acquisizione di capacità di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) adeguatamente argomentati, prodotti anche con l’uso di strumenti informatici;
  • Acquisizione di capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo.

Oltre alla professione di avvocato, la laurea in Giurisprudenza forma figure professionali come:

  • Esperti legali in imprese;
  • Esperti legali in enti pubblici;
  • Notai;
  • Magistrati.

Discipline trattate

Tra le materie oggetto di studio del nostro Corso di Laurea, ti segnaliamo, ad esempio:

  • Diritto pubblico;
  • Filosofia del diritto;
  • Economia politica;
  • Diritto privato;
  • Diritto commerciale;
  • Diritto amministrativo;
  • Diritto penale;
  • Diritto civile;
  • Diritto processuale civile;
  • Diritto processuale penale;
  • Diritto ecclesiastico;
  • Diritto tributario;
  • Diritto internazionale.

Dopo aver svolto tutti gli esami previsti dal Piano di studi, dovrai svolgere una prova finale consistente nella redazione di un elaborato da discutere davanti ad una Commissione, che tratterà tematiche relative a:

  • Ricerca giurisprudenziale e/o prassi applicativa;
  • Analisi ed interpretazione di testi normativi;
  • Trattazione di un tema in prospettiva storica o di teoria giuridica.

Hai le idee più chiare su come si ottiene l’abilitazione avvocato e sull’iter necessario per intraprendere la professione?

Se, dopo aver letto il nostro approfondimento, sei ancora più convinto di voler diventare avvocato, iscriviti al nostro corso di laurea e chiama il numero verde 800.98.73.73

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