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Niccolò Machiavelli: vita, opere, visione

Niccolò Machiavelli viene considerato come uno dei personaggi più importanti e più influenti nel panorama storico-letterario italiano di tutti i tempi. Scrittore, storico, statista e filosofo italiano,  Machiavelli è riuscito, con la sua opera, a dare un contributo notevole soprattutto nell’ambito dell’organizzazione politica e giuridica offrendo una visione estremamente innovativa e originale per l’epoca.

Una delle sue opere più note, Il principe, è un trattato politico in cui l’autore si pone in netto contrasto con la visione “tipica” del governo di quegli anni, rivoluzionando completamente la concezione di concetti come guerra e pace, virtù e fortuna. Da questa sua opera, impossibile da relegare a nessun genere letterario in particolare, sono nati il sostantivo “machiavellismo” e l’aggettivo “machiavellico”.

Vediamo in questa guida alcuni elementi chiave del pensiero di Machiavelli e il suo ruolo nella filosofia politica passata e attuale.

Il pensiero di Machiavelli tra passato e presente

Comprendere il pensiero di Machiavelli è fondamentale per tutti coloro che si approcciano allo studio della dottrina politica, della storia e della filosofia. Ecco alcuni capisaldi del machiavellismo che dovresti conoscere.

Machiavelli: biografia breve

Niccolò Machiavelli nacque a Firenze nel 1469 da un’antica ma decaduta famiglia. Si appassiono, fin dalla giovane età, alla lettura e allo studio dei classici. La sua ascesa in società iniziò nella repubblica fiorentina, alla caduta di Girolamo Savonarola.  Machiavelli venne dapprima eletto segretario della seconda cancelleria e poi segretario del consiglio dei Dieci.

Durante la sua carriera diplomatica, svolse diverse missioni alla corte di Francia, presso la Santa Sede e alla corte imperiale di Germania. Sono proprio le missioni diplomatiche a plasmare il pensiero di Machiavelli: lo scrittore conobbe, durante i suoi spostamenti in Italia, diversi Prìncipi, tra cui Cesare Borgia.

Machiavelli osservò molto da vicino decisioni, atteggiamenti e stili di governo dei vari Principi, dimostrando sempre più attenzione verso la dottrina politica. Questa attenzione si concretizzò poi nella scrittura dei suoi trattati come “Il Principe”, un’opera critica dell’atteggiamento dei governanti, in netta contrapposizione con le visioni del tempo.

Il pensiero di Machiavelli

Secondo Machiavelli, la verità si fonda sull’esperienza e sulla ciclicità della storia: per questo è un gran sostenitore dello studio dei Classici. La storia è l’unica fonte in grado di fornire i dati oggettivi su cui basarsi, i modelli da imitare, ma indica anche le strade da non ripercorrere. Proprio attraverso il Principe, l’autore rompe radicalmente con i dogmi fino ad allora conosciuti: l‘autorità divina del Principe, il distaccamento dai principi morali e laici. Per Machiavelli la politica è autonoma e lontana dalla moralità laica e religiosa: nell’opera l’autore definisce proprio le caratteristiche che un buon Principe dovrebbe possedere, dando vita ad un trattato unico nel suo genere e completamente rivoluzionario per i tempi.

La visione di Machiavelli dello Stato è come quella di un corpo organico: nasce, si sviluppa, decade, muore. Per contrastare la decadenza, si possono prendere a modello i governi repubblicani dell’antica Roma e ricostruire, in momenti di crisi, la visione valoriale e di intenti che caratterizza le Istituzioni.

Per Machiavelli, “il fine giustifica i mezzi”: non propone al Principe ideale strumenti morali, ma risorse per poter governare a lungo, mantenendo lo Stato come fine ultimo. Altra tematica affrontata da Machiavelli è legata al concetto di virtù: il Principe  deve saper resistere alla “fortuna”e contare sulla sua “virtù”, intesa come complesso di doti e abilità.  politica di Macchiavelli non ha nulla a che vedere con la “virtù” in senso cristiano ed è intesa come abilità, doti del principe.

Studiare la dottrina politica: i Master Unicusano

L’opera di Machiavelli è, ancora oggi, oggetto di studio per tutti coloro che si approcciano alla strategia e alla dottrina politica, alla storia e alla filosofia. Se vuoi specializzarti in queste tematiche, i Master Unicusano rappresentano il percorso di specializzazione ideale per te.

Ad esempio, il Master I Livello in Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina, strategia, armamenti affronta tematiche come geografia politica e economica, dottrine ed elementi strategici, politica e arte militare, missioni di pace, missioni di riarmo europeo e tutto ciò che ha caratterizzato la politica militare dal Dopoguerra a oggi.

Il Master, della durata di 1500 ore, si svolgerà in modalità e-learning: potrai studiare in qualunque luogo e in qualunque momento, semplicemente connettendoti ad una piattaforma telematica. All’interno della piattaforma potrai accedere alle videolezioni, scaricare il materiale didattico di supporto allo studio e interagire con i docenti.

Se vuoi conoscere l’offerta formativa Unicusano, segui il nostro sito web e scrivici per ulteriori informazioni.

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Cos’è il diritto informatico e cosa disciplina

Quando parliamo di diritto informatico facciamo riferimento a quel complesso di normative che disciplinano i rapporti tra fornitori di apparecchiature e servizi informatici ed utenti finali.

Conoscere queste leggi è fondamentale per tutti coloro che ambiscono a lavorare nel mondo della sicurezza informatica, in Italia e non solo. In questa guida dell’Università Niccolò Cusano di Bologna faremo chiarezza sulla definizione di diritto informatico e di tutto ciò che rientra all’interno di questo ambito. In particolare, il diritto informatico ingloba sia principi giuridici generali (ne sono un esempio le garanzie sulle apparecchiature elettroniche), sia principi più specifici legati, ad esempio al diritto d’autore, alla proprietà intellettuale, alla brevettabilità del software, all’Open Source e alla sicurezza informatica.

Le normative possono cambiare da Paese in Paese: ecco le aree soggette a maggior regolamentazione e i principi guida normativi a cui fare riferimento.

Diritto informatico e internet: cosa c’è da sapere

Se sei uno studente di giurisprudenza a Bologna, vorrai sicuramente saperne di più sulle aree di competenza del diritto informatico. Questo argomento è estremamente attuale e dibattuto, soprattutto se facciamo riferimento a tematiche come il “governo di Internet”. La necessità primaria è proprio quella di trovare l’equilibrio normativo tra il rispetto della libertà di espressione e la tutela dei diritti di tutti. Altre tematiche che trovano molto spazio nel dibattito sul tema fanno riferimento alla privacy, alla proprietà intellettuale e alla criminalità informatica. Ecco di cosa stiamo parlando.

Una definizione di diritto informatico

Come abbiamo accennato, il diritto dell’informatica fa riferimento a tutte quelle leggi che regolano i comportamenti legati all’uso del computer e della rete. Si tratta di una disciplina molto ampia, che racchiude al suo interno una serie di sotto-discipline come, ad esempio, il diritto penale dell’informatica e il diritto tributario dell’informatica.

Ben diverso è il concetto di informatica giuridica, che spesso viene utilizzato come sinonimo. In realtà sono due concetti estremamente diversi: l’informatica giuridica fa infatti riferimento all’utilizzo del computer e dei mezzi informatici da parte dei giuristi. Dietro a questa definizione si intendono tutte quelle modalità di applicazione delle tecnologie informatiche e telematiche alla teoria e alla pratica del diritto.

A cosa fa riferimento il diritto informatico

Il diritto informatico abbraccia diverse tematiche soggette a regolamentazione.

Tra i temi più dibattuti vi è, ad esempio, quello relativo alla “proprietà intellettuale“, ossia il diritto di creatori e inventori di avere il monopolio sullo sfruttamento delle loro opere, tutelandosi dallo sfruttamento da parte di soggetti non autorizzati. Direttamente collegato a questo tema c’è quindi il copyright delle opere che circolano online e su supporti digitali, oltre alla questione relativa alla pirateria.

Le aree di interesse dei diritti di proprietà intellettuale sono essenzialmente marchi e brevetti; in Italia questa tutela normativa viene garantita dal “Codice della proprietà industriale” che raccoglie tutte le norme attinenti al campo dei brevetti e dei marchi.

Nel diritto informatico rientrano anche tutte quelle norme che stabiliscono principi a cui i computer e le reti devono sottostare: in particolare parliamo di attività come cracking, privacy e spamming (invio di posta indesiderata). Sono presenti anche normative  che riguardano, ad esempio, il commercio elettronico, la tassazione, la protezione del consumatore e la pubblicità.

Vi sono anche Stati che pongono regole sull’accesso pubblico a informazioni governative e accesso individuale a informazioni tenute da soggetti privati. In alcuni Paesi l’accesso a Internet o ad alcune piattaforme è anche limitato per legge.

Studiare diritto a Bologna: le opportunità Unicusano

Se stai pensando di iscriverti alla Facoltà di Giurisprudenza e di formarti su tutto ciò che riguarda la legge, il Corso di Laurea in Giurisprudenza Unicusano è la scelta ideale. Il Corso di Studi, di durata quinquennale, affronta diverse tematiche legate al mondo normativo, studiando a fondo il diritto in tutte le sue derivazioni.

Ciò che rende unica la formazione Unicusano è l’innovativa metodologia didattica adottata: la metodologia telematica. Grazie a questo approccio, potrai laurearti a Bologna e dintorni comodamente online, accedendo ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nessun obbligo di frequenza fisica in sede: tutto ciò che dovrai fare è procurarti una connessione Internet stabile.

La laurea in giurisprudenza affronta anche le tematiche relative al diritto informatico, per offrirti una preparazione completa nel campo. Tematiche collaterali come la sicurezza informatica sono affrontate anche, ad esempio, nei nostri Master Universitari. Per iniziare la tua formazione con Unicusano, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Come funziona il concorso per la carriera diplomatica

La carriera diplomatica è una delle più ambite dagli studenti di Scienze Politiche di Bologna.

La diplomazia si propone come obiettivo primario quello di condurre le relazioni internazionali del proprio Paese, accanto all’erogazione di un supporto verso i cittadini residenti in patria e in un Paese estero.

Diventare diplomatico richiede una serie di requisiti e di abilità, fondamentali per poter accedere al concorso per la carriera diplomatica bandito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Se hai intenzione di intraprendere questo percorso, ecco quello che devi sapere sul funzionamento del concorso per accedere alla professione.

Cos’è e come funziona il concorso diplomatico

Il concorso per diplomatici viene bandito dal MAECI generalmente con cadenza annuale.

Per accedere al concorso, sono necessari alcuni requisiti come ad esempio la cittadinanza italiana, l’idoneità psico-fisica e una laurea magistrale Finanza, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Relazioni internazionali, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Scienze economiche per l’ambiente e la cultura o Economia. Inoltre, il concorso fissa il limite anagrafico a 35 anni e impone ai candidati di non aver avuto condanne penali.

Le prove del concorso per diplomatici

Il concorso per la carriera diplomatica prevede una serie di prove da superare.

La prima prova da affrontare è la prova attitudinale scritta. Questa prova consiste in un test a risposta multipla con 60 domande, che possono vertere su quesiti di logica come successioni numeriche o operazioni di calcolo.

La seconda prova è quella scritta, atta a testare le conoscenze del candidato su diverse materie, dalle relazioni internazionali al diritto internazionale e dell’UE, fino alla politica economica. Inoltre, il candidato dovrà dimostrare la conoscenza della lingua inglese e di un’altra lingua straniera.

Al termine degli scritti, la Commissione effettua una valutazione dei titoli dei candidati, assegnando un punteggio in base ai titoli conseguiti (ad esempio master post universitari) e al background (esperienze lavorative come funzionari).

Alla prova orale accedono solamente coloro che superano gli scritti. Si tratta di una prova obbligatoria sulle materie delle prove scritte con alcune integrazioni come il Diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo), la contabilità di Stato, le nozioni istituzionali di diritto civile e di diritto internazionale privato, la geografia politica ed economica.

Inoltre la prova orale comprende anche un test di informatica, che ha una sua valutazione.

Se pensi che la carriera diplomatica sia la tua vocazione, inizia da un Corso di Laurea Unicusano in Scienze Politiche. Per qualunque riferimento sui concorsi, ti consigliamo di tenere in contatto il sito MAECI.

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I 5 migliori regali di Natale per studenti

Sei alla ricerca di idee regalo originali per studenti?

Destreggiarsi tra i migliori regali di Natale per gli studenti richiede sempre un certo impegno: capire quale sia la scelta giusta in base al destinatario è l’ambizione più comune alla vigilia della festa più amata dell’anno.

Se hai dei regali da fare e sei a corto di idee, ecco 5 proposte da valutare e da inserire nella tua lista dei doni.

5 idee per i regali di Natale

Nonostante l’aria di festa, il mese di dicembre rischia di diventare stressante per via della corsa al regalo perfetto. Vediamo insieme cinque idee perfette per rendere felice uno studente.

#1 – Libri

I libri sono un classico intramontabile, ma sempre apprezzabili, soprattutto se conosci bene i gusti del destinatario.

Un’idea potrebbe essere regalare un libro inerente al percorso di studi intrapreso dallo studente; in alternativa, se conosci bene i suoi gusti, potresti regalare un’ultima uscita del suo scrittore preferito.

#2 – Abbonamenti

Un altro regalo molto gettonato tra gli studenti è rappresentato dagli abbonamenti. Un abbonamento in palestra, ad un servizio di streaming video, ad un corso di lingue: la scelta è davvero molto ampia e si adatta ai gusti (e al portafogli) di tutti.

Oggi è estremamente semplice regalare un abbonamento o una gift card: puoi trovarle facilmente online o, in alcuni casi, addirittura nei supermercati.

#3 – Esperienze

Le esperienze sono sempre gradite da chi le riceve. Le esperienze da regalare possono essere diverse, a seconda di cosa piace al destinatario del tuo regalo e anche del tuo budget. Ecco qualche esempio:

  • Un weekend fuori porta
  • Un corso di cucina
  • Una cena o un aperitivo
  • Una degustazione di vino
  • Un giro in pista con auto o moto
  • Una gita in mongolfiera o in barca
  • Un biglietto per il teatro o il cinema

#4 – Elettronica

Parlando dei migliori regali per Natale, i pensieri hi-tech occupano una posizione di rilievo soprattutto tra i più giovani.

Dal tablet alle cuffie di ultima generazione, passando per computer e intelligenze artificiali domestiche, ci sono regali adatti ad ogni esigenza e per qualunque budget.

#5 – Gioielli

Un altro classico che non può mancare in questa top five sono i gioielli. Un bracciale o una collana possono essere molto apprezzati, soprattutto se conosci bene lo stile della persona a cui stai acquistando il regalo.

Anche gli orologi sono ottimi regali di Natale: valuta questo accessorio se hai un buon budget e vuoi sorprendere il destinatario del tuo dono.

Sui regali migliori per studenti abbiamo detto proprio tutto: se sei a corto di idee per i regali di laurea, non perdere questo approfondimento.

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Come funziona l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati di Bologna?

Ti stai chiedendo come funziona l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati di Bologna?

Sei nel posto giusto: in questa guida dell’Università di Bologna Niccolò Cusano ti spiegheremo come diventare avvocato a Bologna e come fare concretamente per accedere all’Esame di Stato e iscriverti all’Ordine.

La professione di avvocato è una delle più ambite in assoluto: per accedervi, oltre ad un percorso di studi quinquennale come la Laurea in Giurisprudenza Unicusano, sono richiesti una serie di requisiti, senza i quali è impossibile accedere all’Ordine.

Vediamo ora come fare per iscriverti all’Ordine degli Avvocati di Bologna.

Cosa fare per diventare avvocato a Bologna

Hai studiato giurisprudenza e vorresti diventare avvocato? Sogni di iniziare questo percorso e vorresti sapere fin da ora quali sono i passaggi necessari per l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati?

Continua nella lettura: troverai tutto nei prossimi paragrafi di questa guida.

Praticantato e Esame di Stato

La prima cosa da sapere è che, per diventare avvocato, la laurea non è un requisito sufficiente.

Dopo aver conseguito la laurea in Legge, infatti, potrai intraprendere due strade:

  • Il praticantato presso uno studio legale di un avvocato (il cd. dominus) che risulti iscritto da almeno 5 anni all’albo professione degli avvocati. La pratica forense ha una durata di 18 mesi e il praticante avvocato dovrà partecipare ad almeno 20 udienze del proprio dominus per ogni semestre facendo annotare la propria presenza nel verbale di udienza e nel libretto della pratica
  • L’iscrizione ad una Scuola di specializzazione che ti permetterà di ridurre a un solo anno il periodo di pratica forense

Una volta terminata la pratica forense, dovrai affrontare l’esame di Stato per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione forense. L’esame consta di tre prove scritte e una orale.

Se l’esame avrà esito positivo, potrai iscriverti all’Ordine degli Avvocati.

Come funziona l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati

Secondo quanto riportato dallo stesso Ordine degli Avvocati di Bologna, ecco quali sono le pratiche da fare per poter procedere all’iscrizione.

Per iscriversi all’Albo degli avvocati l’interessato dovrai presentare specifica istanza in bollo da Euro 16,00 diretta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati corredata da:

  • Certificato di abilitazione professionale rilasciato dalla Corte d’Appello;
  • Documento d’identità in corso di validità e relativa fotocopia;
  • Tessera del codice fiscale e relativa fotocopia;
  • Quietanza di pagamento della tassa di € 168,00 per concessione governativa
  • Le tasse: tassa di iscrizione, contributo annuale, diritti di notifica

Dopo essere stato ammesso all’Albo, l’Avvocato dovrà prestare il prescritto “Impegno Solenne” che viene fissato l’ultimo mercoledì di ogni mese.

Su come iscriversi all’Ordine degli Avvocati abbiamo detto proprio tutto per oggi: se vuoi ampliare le tue conoscenze e intraprendere questo percorso, inizia dalla formazione Unicusano. Compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Quanto tempo serve per trovare lavoro?

Quanto tempo serve per trovare lavoro? Questa è sicuramente una delle domande che ti sarai posto più spesso quando hai iniziato a cercare lavoro attivamente.

Che tu sia neolaureato o ancora studente, la ricerca di un lavoro può essere un processo estremamente impegnativo, se non si agisce mettendo in atto una serie di accortezze. Il tempo necessario per trovare l’occupazione giusta non è standard: ci sono tante variabili da analizzare, che cambiano da persona a persona.

Ci sono però degli accorgimenti che, se messi in atto, possono velocizzare il processo di ricerca e farti trovare lavoro più velocemente. Ecco qualche consiglio da mettere in pratica ora (e una risorsa speciale destinata agli studenti Unicusano).

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Come diventare consulente legale nelle aziende?

Curioso di sapere come diventare consulente legale nelle aziende?

Quella del consulente legale è una professione sempre più scelta dai laureati in giurisprudenza. Allo stesso tempo, il giurista d’impresa è una figura molto ricercata dalle aziende: si tratta proprio di quel professionista che si occupa della redazione di tutta la contrattualistica nazionale ed internazionale, stabilendo dal dal punto di vista legale, commerciale e tributario, le politiche della società.

Capirai quindi quanto questo professionista sia fondamentale nelle imprese. Ma come fare per intraprendere questo percorso? In questo articolo ti spiegheremo passo dopo passo come si diventa consulente legale aziendale. Iniziamo subito.

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Come orientarsi con la scelta dell’Università a Bologna?

Ti stai chiedendo come scegliere l’Università a Bologna? Beh, sappiamo quanto la scelta dell’Università ideale sia complessa per te: approfondire le proposte, valutare i piani formativi e decidere quale Ateneo è adatto a te richiede una serie di informazioni di partenza davvero approfondite.

In questo articolo vogliamo fare chiarezza e aiutarti nella scelta della tua Università, spiegandoti nel dettaglio i vantaggi e le opportunità offerte dall’Università Niccolò Cusano di Bologna. Se sei pronto, iniziamo subito.

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Studiare scienze politiche a Bologna: consigli e opportunità

Stai pensando di studiare scienze politiche a Bologna?

Sei nel posto giusto: in questa guida dell’Università Niccolò Cusano ti spiegheremo quali sono i principali vantaggi a cui potresti accedere frequentando questo Corso di Laurea e quali sono le opportunità professionali che potresti cogliere.

Iscriversi a scienze politiche a Bologna è la scelta ideale per chi vuole ottenere una preparazione multidisciplinare, estremamente malleabile e adattabile a professioni diverse, dal politico al giornalista.

Inoltre, con Unicusano, potrai frequentare le lezioni direttamente online grazie alla metodologia telematica. Ecco tutto quello che devi sapere prima di effettuare l’iscrizione.

Tutto quello che devi sapere sulla laurea in scienze politiche

Hai intenzione di iscriverti a scienze politiche a Bologna magistrale o triennale? Continua nella lettura di questa guida e scopri subito come questo percorso di studi può aiutarti a crescere.

LEGGI ANCHE >> Sbocchi lavorativi di scienze politiche: ecco quali sono

Gli sbocchi lavorativi

La prima cosa che vogliamo dirti sul percorso di studi in scienze politiche riguarda proprio gli sbocchi professionali.

Essendo una laurea con una vocazione fortemente interdisciplinare, gli sbocchi lavorativi possono essere moltissimi. Dai più “classici” ai più alternativi, ecco qualche spunto:

  • Diventare politico o diplomatico;
  • Partecipare a concorsi pubblici e lavorare come Dirigente all’interno della Pubblica Amministrazione;
  • Lavorare con Associazioni nazionali e internazionali, come ad esempio ONLUS, Associazioni in difesa dei diritti civili e umanitari, Organizzazioni internazionali ed Europee
  • Lavorare nella comunicazione e scrivere di politica su diversi media
  • Lavorare come consulente in banche e fondi di investimento
  • Lavorare come consulente fiscale o del lavoro
  • Proseguire gli studi e la carriera accademica come ricercatore o formatore

Come vedi, le possibilità sono davvero molte: sta a te seguire le tue ambizioni e cogliere le migliori opportunità.

Come funziona la laurea in scienze politiche a Bologna

Ora che abbiamo visto gli sbocchi lavorativi, ecco una panoramica del corso di laurea in scienze politiche offerto dalla Unicusano.

La nostra Università ha attualmente all’attivo:

  • Corso di Laurea Scienze politiche e relazioni internazionali (L-36)
  • Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali (LM-52)

Il primo corso, di durata triennale, offre allo studente nuove conoscenze e reali competenze in campo, politologico, economico e giuridico. Il secondo corso, di durata biennale, approfondisce lo studio delle tematiche internazionali negli ambiti giuridico, storico, sociale, geografico, politico ed economico.

Iscriversi a Bologna è semplicissimo con Unicusano, grazie alla metodologia telematica. Come funziona? La nostra innovativa modalità formativa ti permette di abbattere ogni barriera per il tuo studio fruendo le lezioni direttamente online, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Potrai rivedere le lezioni comodamente da casa tua ogni volta che vuoi, gestendo in autonomia i tuoi orari e la tua giornata.

Per sostenere gli esami, potrai recarti nel learning center Unicusano più vicino a te.

Per iscriverti a scienze politiche a Bologna, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Che cos’è il frontespizio della tesi di laurea e come costruirlo

Ti stai chiedendo che cos’è il frontespizio della tesi di laurea e, soprattutto, come si scrive?

Beh, sei nel posto giusto: in questo articolo dell’Università Niccolò Cusano ti spiegheremo a cosa serve il frontespizio di una tesi, che informazioni deve contenere e in che modo presentarlo.

Scrivere la tesi di laurea è uno dei momenti più belli e intensi del percorso accademico. La laurea rappresenta proprio la celebrazione di questo percorso, la fine degli esami e l’inizio della tua carriera professionale. Presentare la tesi nel modo giusto implica il rispetto di alcune linee guida, tipiche di questa forma di elaborato.

Vediamo ora come fare per scrivere la tua tesi di laurea mettendo in luce le informazioni giuste e ottenendo i tuoi risultati.

Tutto sul frontespizio della tesi

Molto spesso sentiamo parlare di elementi della tesi di cui non conosciamo esattamente la funzione. Conoscere con esattezza ogni parte che compone l’elaborato finale aumenta le possibilità di farlo bene e di colpire la commissione.

Se non sai da dove cominciare per la scrittura del frontespizio, continua nella lettura: ti spiegheremo passo dopo passo come fare.

LEGGI ANCHE >> Come iniziare la tesi: consigli per l’introduzione perfetta

Frontespizio: una definizione

Che cos’è il frontespizio della tesi? Secondo una definizione generale:

Il frontespizio è la pagina iniziale di un libro in cui sono presentate le informazioni più complete su di esso. Di solito reca il titolo per esteso, un’indicazione di responsabilità e, per intero o in parte, l’indicazione di pubblicazione (o note tipografiche). Per convenzione, il frontespizio è pubblicato nella prima pagina dispari di un’opera. […] Il frontespizio divenne d’uso corrente a partire dal Cinquecento. Nel Seicento il frontespizio si arricchì di elementi decorativi (illustrazioni e ornamentazioni). Nella seconda metà del Settecento, i tipografi neoclassici Bodoni, Baskerville e Didot effettuarono una semplificazione, eliminando gli elementi decorativi. Il modello di frontespizio esclusivamente tipografico è giunto fino al XXI secolo.

Da questa definizione, possiamo dire che si tratta di una pagina, posta all’interno della tua tesi di laurea e in apertura, che contiene una serie di informazioni utili sulla natura del documento.

La sua funzione, come hai potuto intuire, è quella di definire il contenuto del testo, indicando l’autore, l’annualità, l’Ateneo, il titolo. Vediamo ora come fare per scriverlo correttamente.

Cosa scrivere nel frontespizio?

Il frontespizio della tesi di laurea contiene una serie di informazioni. Ecco quelle che sono sempre presenti, a prescindere dai regolamenti di Ateneo:

  • Università
  • Il dipartimento/facoltà
  • Corso di laurea
  • Il titolo della tesi
  • Il nome del candidato e se richiesto il numero di matricola
  • Il nome del relatore (e del correlatore se presente)
  • L’anno accademico

Tieni in considerazione che:

  • Per ogni tuo dubbio, il relatore Unicusano è a disposizione per accompagnarti nella corretta stesura del tuo elaborato
  • I tutor sono a disposizione per far sì che tu riesca a cogliere il meglio da questa esperienza di studio e di approfondimento

Ricorda di inserire queste informazioni, generalmente disposte nell’ordine che abbiamo tenuto noi nell’elenco.

Consigli di stile

Passiamo ora a qualche consiglio di stile sulla scrittura del frontespizio per la tesi di laurea.

Ecco gli elementi da considerare:

  • Solitamente nel frontespizio NON compare il numero della pagina. Anche se in teoria è la prima pagina del tuo elaborato, di solito non è menzionata nell’indice e non è la “pagina 1”
  • Di solito il frontespizio contiene il logo dell’Università. L’Ateneo dispone di loghi in alta risoluzione adatti per la stampa da utilizzare all’interno dei documenti ufficiali
  • Se scegli la stampa fronte/retro, ricordati di lasciare una pagina bianca in modo che il retro del frontespizio risulti bianco
  • Usa lo stesso font in tutto il frontespizio, variando però le dimensioni del carattere. Ad esempio: Università 20, Corso di Laurea 18, Titolo della tesi 16, gli altri dati 14. Non usare font di dimensioni troppo ridotte altrimenti rischi di compromettere la qualità della stampa
  • Per quanto riguarda la scelta del font, utilizza un carattere estremamente leggibile, come il Times New Roman o l’Arial. Non scegliere caratteri troppo arzigogolati e che rischiano di appesantire l’occhio del lettore (nel frontespizio e nella tesi stessa)
  • Controlla attentamente che non ci siano errori grammaticali e refusi. Spesso la distrazione gioca brutti scherzi. Ti consigliamo di leggere più e più volte il frontespizio prima di mandarlo in stampa e, magari, farlo leggere anche ad un’altra persona. Possono infatti esserci dei piccoli refusi che potrebbero crearti qualche fastidioso inconveniente. Pensa, ad esempio, agli accenti e agli apostrofi: sicuro di averli posti nel modo giusto?

Laurearsi con Unicusano

Sul frontespizio della tesi di laurea abbiamo detto proprio tutto. Ora vogliamo parlarti dei benefici del percorso accademico con Unicusano.

Uno dei punti di forza del percorso di studi Unicusano è dato dall’innovativa metodologia formativa: la metodologia telematica.

La “metodologia telematica” dell’Università degli Studi Niccolò Cusano funziona in modo semplice e efficace.

Tutto ciò che dovrai fare è seguire le lezioni video accedendo alla piattaforma di e-learning. Come specificato nelle linee guida del nostro Ateneo, la metodologia telematica prevede alcuni obblighi per gli studenti:

  • La frequenza delle lezioni-video previste per ogni esame connettendosi alla piattaforma telematica, mediante le password di accesso fornite dall’Università (didattica erogativa);
  • Lo svolgimento del test di autovalutazione previsto alla fine di ogni modulo che compone l’esame; si precisa che le domande del test hanno il fine di accertare la preparazione dello studente sugli argomenti trattati, di conseguenza l’omesso svolgimento del test non consente l’accesso al modulo di studio successivo (didattica interattiva);
  • Lo svolgimento delle domande di verifica (compito di verifica) somministrate dal professore prima dell’esame (didattica interattiva).

Oltre a questo, la metodologia telematica dà diritto a:

  • Ricevimento del professore (2 ore per 2 volte al mese*), presso l’Ateneo/in videoconferenza;
  • L’assistenza continuativa del corpo docente e dei tutor disponibili in piattaforma e con i quali lo studente potrà comunicare mediante la chat, il forum e la messaggistica (didattica di supporto o tutoraggio).

L’offerta formativa Unicusano prevede diversi Corsi di laurea, Master e Corsi di specializzazione. Tra i corsi di laurea:

Area Economica

  • Corso di Laurea in Economia aziendale e Management (L-18)
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze economiche (LM-56)

Area Giuridica

  • Corso di Laurea in Giurisprudenza (LMG/01)

Area Psicologica

  • Corso di Laurea in Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche (L-24)
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia clinica e della Riabilitazione
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni

Area Ingegneristica

  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Strutture
  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Edilizia
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23)
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Agroindustriale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Biomedico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Gestionale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Elettronico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Meccanico
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29)
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Produzione e Gestione
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Automotive
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Progettazione

Area Politologica

  • Corso di Laurea Scienze politiche e relazioni internazionali (L-36)
  • Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali (LM-52)

Area Formazione

  • Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) – curriculum Cognitivo Funzionale
  • Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) – curriculum Pedagogico Sociale
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85) – curriculum Socio-Giuridico
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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

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