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Come pensare positivo: tecniche e consigli per essere ottimista

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Sei alla ricerca di consigli su come pensare positivo?

In questa guida ti parleremo degli esercizi mentali utili per allenare il pensiero positivo e dei benefici che l‘ottimismo può avere sulla tua vita da studente e non solo.

In alcuni momenti pensare positivo può essere davvero complicato: il lavoro, la vita quotidiana o la sessione d’esame possono alterare le tue abitudini e sottoporti ad uno stress eccessivo difficile da gestire.

Reagire ai pensieri e ai sentimenti negativi ti aiuterà ad affrontare con più grinta e lucidità i tuoi problemi, permettendoti di vivere meglio. Vediamo ora come pensare positivo e come essere più ottimisti adottando l’atteggiamento giusto.

Come (e perché) i pensieri positivi influenzano la tua vita

Vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Iniziamo subito il nostro viaggio per diventare ottimisti e vivere la vita con più spensieratezza e tranquillità.

Il potere dei pensieri: perché quelli positivi contano

Prima di vedere come pensare positivo, vediamo perché i pensieri contano e in che modo sono in grado di influenzare il nostro benessere e il nostro equilibrio psico-fisico.

Anche se non sembra, il modo in cui ti approcci alla vita è fondamentale per la tua salute: pensare positivo porta benefici non solo sulla produttività nello studio, ma anche nel lavoro e nelle relazioni con gli altri.

Non tutti nascono ottimisti e spesso possono verificarsi avvenimenti che non aiutano a pensare positivo: in questo caso, devi fare un piccolo sforzo e dedicarti ad attività e esercizi che stimoleranno il tuo ottimismo.

Molto spesso l’alibi del pessimista è quello di “prepararsi al peggio“, ma non c’è nulla di più sbagliato: pensando positivo sarai meno soggetto a preoccupazioni, stress e ansia da esame. Non solo: secondo molte ricerche, il pensiero positivo aiuta anche ad essere scelti dal datore di lavoro, perché denota maggior inclinazione a reagire con prontezza ai problemi.

Vediamo ora come pensare positivo e sconfiggere ansie e pessimismo in pochi step.

Come diventare ottimisti

Pensare positivo aiuta davvero? Abbiamo già risposto a questa domanda: l’ottimismo è il miglior alleato per una vita serena e felice. A questo punto, però, sorge spontanea un’altra domanda: come si diventa ottimisti?

Ecco alcuni esercizi e tecniche che possono aiutarti in questo percorso.

Accetta te stesso

La prima cosa che devi fare se vuoi imparare come pensare positivo è accettare te stesso. Questo non significa che tu debba rinunciare a migliorarti, anzi. Identifica il problema e chiediti il perché dei tuoi pensieri negativi. Prendere coscienza di un problema è il modo migliore per combatterlo.

Non sentirti sbagliato e non emulare il comportamento degli altri solo per sentirti accettato: finirai per peggiorare le cose. Se per natura sei introverso e hai bisogno di stare un po’ da solo ogni tanto, non forzarti ad essere estroverso a tutti i costi, perché andresti contro il tuo modo di essere.

Rispetta te stesso, le tue attitudini e cerca di migliorarti giorno dopo giorno, tenendo sempre in mente che non c’è nulla di sbagliato in te.

Fai una lista delle cose positive della tua vita

Quando ti senti giù e hai bisogno di una carica, non c’è soluzione migliore per allontanare i cattivi pensieri: stila un elenco di tutte le cose positive della tua vita, dalle amicizie alla carriera universitaria.

Prendi un foglio e metti nero su bianco tutti gli avvenimenti positivi che caratterizzano la tua vita. Osservando la lista, ti renderai conto che non sei così sfortunato come credi. Perciò pensa positivo e mettiti in moto per allungare ancora di più la lista delle cose belle!

Datti degli obiettivi

Se non sai come pensare positivo nel lavoro o mentre studi, probabilmente non hai pensato a degli obiettivi da raggiungere. Se ti sembra sempre di lavorare sodo ma di non arrivare mai al traguardo, è perché forse il tuo punto d’arrivo non è così chiaro come pensavi.

Ci hai mai pensato? Prendi un pezzo di carta e segna gli obiettivi che vuoi raggiungere, distinguendo:

  • Obiettivi a breve termine, raggiungibili in poco tempo, come in una settimana;
  • Obiettivi a medio termine, raggiungibili in un lasso di tempo più ampio, come un mese;
  • Obiettivi a lungo termine, raggiungibili sul lungo periodo, come ad esempio in tre mesi.

Prendi in considerazione la possibilità di pianificare le tue giornate e di darti degli obiettivi giornalieri da raggiungere: essere padrone del tuo tempo ti renderà più felice e consapevole, incentivando il pensiero positivo.

be positive

Rielabora le esperienze negative

Non tutti i mali vengono per nuocere. Le esperienze negative e i problemi possono essere vissuti in due modi: uno distruttivo e uno costruttivo.

Se vivi le difficoltà in modo distruttivo, probabilmente i tuoi pensieri saranno influenzati da malessere e negatività. Cerca di fare uno sforzo e trasforma i problemi in opportunità: se hai commesso un errore, cerca di capire dove hai sbagliato e fanne tesoro per il futuro.

Dedicati alle cose che ami

La ricetta migliore su come pensare positivo risiede proprio nelle tue passioni. Non dimenticare mai di coltivare i tuoi hobby e i tuoi interessi, soprattutto quando vivi un momento particolarmente problematico della tua vita.

Dedicarti alle cose che ami ti aiuterà a metabolizzare meglio e a dirottare i tuoi pensieri su qualcosa di rilassante e piacevole per te. Ad esempio:

  • Ascolta musica per rilassarti, magari ascoltando la tua band preferita;
  • Leggi;
  • Pratica sport per tenerti in forma e scaricare la tensione;
  • Lanciati in un nuovo hobby.

Non ingigantire le cose

Spesso il pensiero negativo deriva da un errore banale ma insidioso: hai mai pensato che, magari, stai esagerando?

Non vedere le inezie come un problema insormontabile e non permettere che modifichino il tuo stato d’animo. Cerca, piuttosto, di osservare le cose da un’altra prospettiva e concentrati sulle necessità importanti e sulle emozioni positive.

Circondati di persone positive

Se ti stai chiedendo come pensare positivo, gran parte del lavoro è legato all’ambiente che frequenti. Le persone della tua vita possono influenzare il tuo modo di pensare e di vedere la vita, specie se hanno un approccio negativo verso quest’ultima.

Circondati di tutti gli amici che, nel bene e nel male, hanno dimostrato di tenere a te. Scegli persone positive in grado di farti stare bene, con cui condividere un pomeriggio di pausa dagli studi o la cena del sabato sera.

Ricorda che, secondo gli studi, stare accanto alle persone a cui vuoi bene aiuta il tuo cervello a rilasciare dei neurotrasmettitori in grado di farti sentire felice (dopamina) e rilassato (serotonina). Approfitta di questo e coltiva relazioni per allontanare la negatività dalla tua vita.

Tre consigli per coltivare la felicità

Ora che abbiamo visto quali attività possono aiutarti a capire come pensare positivo, ecco tre consigli per coltivare la felicità ed essere sempre ottimista:

  • Non arrenderti e sii tenace. Abbandona la paura del fallimento e mettiti in gioco: solo così potrai davvero cambiare la tua vita;
  • Regala felicità agli altri per essere felice: una buona azione e un pensiero gentile nei confronti di qualcuno ti aiuteranno a sentirti importante;
  • Scegli un motto e portalo con te: adotta un motto o una frase “be positive” da mettere nell’agenda e da riguardare ogni volta che stai per scoppiare. Ti servirà come incoraggiamento per non mollare.

Hai le idee più chiare su come pensare positivo?

Siamo certi che, seguendo i consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai a vivere la vita e i tuoi studi con ottimismo e positività.

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