informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come scrivere un articolo scientifico: la nostra guida

Commenti disabilitati su Come scrivere un articolo scientifico: la nostra guida Studiare a Bologna

Sei alla ricerca di consigli su come scrivere un articolo scientifico?

In questa guida ti forniremo tante informazioni utili su come scrivere un saggio breve o un articolo di giornale di natura scientifica, illustrandoti linee guida e struttura di questa tipologia di contenuto.

La scrittura di un testo scientifico segue delle logiche e delle regole ben precise: se non si rispettano in fase di stesura, si rischia di produrre un contenuto ben lontano da ciò che dovrebbe rappresentare.

Concentrazione, accuratezza e una biblioteca tranquilla a Bologna sono ottimi alleati per lanciarti in questo vero e proprio genere di scrittura.

Se non sai da dove iniziare, non temere: ecco qualche consiglio su come scrivere un articolo scientifico in italiano.

Consigli e segreti per la stesura di un paper scientifico

Dagli esempi di articolo scientifico alle regole d’oro per la costruzione del testo, ecco come mettere nero su bianco le tue competenze tecniche.

Prima di iniziare: perché scrivere?

Se la tua domanda è come scrivere un articolo scientifico, il primo aspetto da affrontare fa riferimento proprio alla scelta dell’argomento da trattare.

La prima domanda che devi porti è: “la mia ricerca è abbastanza completa e interessante per essere pubblicata?”. Questo passaggio è importante, perché ti aiuta a capire se sei davvero pronto per la stesura di un articolo sul tuo lavoro di ricerca.

I parametri che determinano la bontà di un lavoro di ricerca sono diversi. Eccone alcuni:

  • Scientificamente rilevante;
  • Approvato dal comitato etico;
  • Ben pianificato e strutturato;
  • Ben condotto e con un’accurata analisi alle spalle.

Ci sono poi diverse tipologie di articolo scientifico, che variano in base all’oggetto trattato e all’obiettivo da raggiungere. Possiamo distinguere:

  • Reviews, ossia valutazioni critiche di materiale già trattato o pubblicato. Questa tipologia di contenuto è utile per chiarire un problema specifico, suggerire al lettore soluzioni alternative e informarlo sull’avanzamento scientifico su un determinato tema;
  • Letters to the editors, che riprendono una tematica già trattata in precedenza nella stessa rivista scientifica;
  • Case report, molto diffusi in campo medico, consistenti nella descrizione di casi clinici;
  • Original articles, ossia contenuti originali da pubblicare su un giornale scientifico.

In questa guida vedremo, essenzialmente, come redigere un original articles, analizzandone tutti gli aspetti peculiari nella struttura e nello stile.

Che cos’è un articolo scientifico?

testo tecnico scientifico

Prima di darti delle dritte su come scrivere un articolo scientifico, definiamo nel dettaglio che cos’è e quali sono le caratteristiche di questa risorsa.

Non esiste una definizione universalmente accettata di articolo scientifico. Ciò che possiamo dire, però, è che in questa categoria rientrano tutti quegli articoli che trattano un particolare aspetto scientifico o tecnico, da una scoperta della fisica alla creazione di un circuito elettrico.

Per sua natura, l’articolo tecnico-scientifico tratta argomenti molto specifici, il cui fine è quello di informare i lettori ed, eventualmente, aiutarli a risolvere determinati problemi.

Costruzione della struttura del testo

Se vuoi sapere come scrivere un articolo scientifico, sappi che ci sono delle regole da seguire per la costruzione della struttura del testo.

Vediamo ora come si tratta e come si scrive un tema scientifico, a partire dalla morfologia del testo:

  • Prima pagina: in questa parte di un paper devono necessariamente figurare nome e cognome dell’autore
    (o degli autori), l’affiliazione accademica, il titolo del saggio, il sommario, i ringraziamenti e un indirizzo per la corrispondenza;
  • Il titolo: questo aspetto è fondamentale per un articolo, perché ne descrive brevemente il contenuto. Scegli un titolo non troppo generico, altrimenti rischierai di non circoscrivere adeguatamente l’argomento. Tuttavia, però, non abusare di titoli troppo tecnici, perché potresti scoraggiare il lettore meno ferrato in materia;
  • Il sommario: se la tua domanda è come scrivere un abstract, devi sapere che si tratta di una sorta di sintesi della tematica trattata, con relative conclusioni a cui sei giunto. Solitamente le riviste scientifiche fissano un massimo di parole consentito per l’abstract, che si attesta solitamente intorno alle 100 parole;
  • I ringraziamenti: in questa parte potrai, se vuoi, ringraziare le persone che più hanno contribuito alla stesura del tuo articolo;
  • Introduzione: qui dovrai indicare il contenuto del tuo articolo, specificando le diverse sezioni da cui è composto. Inoltre, dovrai descrivere l’entità del tuo lavoro, la metodologia e l’approccio, i risultati ottenuti. Molto utile anche menzionare le ricerche di altri colleghi autorevoli nel campo;
  • Corpo del testo: in questa parte dovrai, ovviamente, rispettare le premesse fatte nel corso dell’introduzione. Cerca di non appesantire le sezioni con troppi contenuti e non abusare delle note e degli appendici;
  • Conclusione: nella parte finale del tuo articolo scientifico, dovrai illustrare quali sono le conclusioni a cui sei giunto nel tuo lavoro, parlando anche di eventuali limiti logici, empirici o metodologici delle soluzioni da te proposte, accennando anche a papabili sviluppi futuri;
  • Note bibliografiche: questo spazio è utile per segnalare al lettore eventuali testi, articoli o documenti menzionati all’interno dell’articolo.

Ora che abbiamo visto come scrivere un articolo scientifico a partire dalla struttura, vediamo qualche consiglio per quanto riguarda lo stile di scrittura da adottare.

Stile di scrittura

Lo stile di scrittura di un articolo scientifico è unico e inconfondibile e segue un disegno ben preciso. Vediamo ora qualche regola d’oro per la stesura di un buon testo tecnico-scientifico:

  1. Non scrivere in prima persona – un articolo scientifico richiede l’impersonale. Parlando di testo scientifico esempio: “Ho formulato un’ipotesi circa lo svolgimento della tesi” andrà sostituito con “è stata formulata un’ipotesi circa lo svolgimento della tesi”;
  2. Numera le pagine del documento;
  3. Costruisci frasi lineari e comprensibili – cerca di non essere inutilmente prolisso o ridondante e prediligi un testo pulito, con le informazioni necessarie al lettore per comprendere il tuo messaggio;
  4. Evita modi di dire e frasi inflazionate, come “la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante”;
  5. Pesa le parole – in un testo scientifico le parole sono importanti. Evita di imbatterti in errori grossolani, come ad esempio lo scrivere utilizzando termini tipici del linguaggio parlato. Ad esempio:                                                    – Effettuare una scansione e non scannerizzare
    – Redigere un referto e non refertare
    – Aggirare e non bypassare
  6. Fai attenzione agli errori grammaticali – Rivedi sempre il tuo articolo prima della consegna e non cadere in errori di distrazione comuni. Fai attenzione anche ad eventuali refusi: spesso i programmi di scrittura online non segnalano tutti gli errori di battitura.

Se vuoi inserire nel tuo articolo eventuali modelli o grafici, ricordati sempre di codificarli con un numero e un titolo. Nelle note, specifica anche l’eventuale fonte. Ad esempio:

Fig. 3 – Modello matematico di Shannon – Weaver (1949)

Tab. 5 – Tasso di disoccupazione giovanile in Italia nel 2014 ( Dati ISTAT 2015)

Infine, per quanto riguarda la bibliografia, ogni documento, saggio, articolo menzionato nel testo deve essere specificato nel fondo del tuo lavoro. Se c’è più di una citazione, esse vanno ordinate in ordine cronologico, e a
parità di anno di pubblicazione, in ordine alfabetico.

Hai le idee più chiare su come scrivere un articolo scientifico?

Siamo sicuri che, grazie ai consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai ad elaborare un articolo di giornale tecnico-scientifico perfetto.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali