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Giuramento da avvocato: cos’è, quando e come si svolge

Commenti disabilitati su Giuramento da avvocato: cos’è, quando e come si svolge Studiare a Bologna

Il giuramento da avvocato è un passo di vitale importanza per tutti coloro che intendono intraprendere la professione forense.

Se il tuo sogno è quello di diventare avvocato e sei (o stai per diventare) uno studente della facoltà di giurisprudenza o di un master universitario sulla materia, questa guida fa davvero al caso tuo: qui, infatti, ti parleremo della professione dell’avvocato, dai primi passi da muovere alla cerimonia del giuramento.

Sicuramente, per lavorare come avvocato, la prima cosa da fare è conseguire una laurea in giurisprudenza. Dopo gli studi, segue una fase di praticantato per apprendere le basi della professione. La professione è legata ad un Ordine professionale, l’Ordine degli Avvocati. Ma vediamo ora come si diventa avvocato e in cosa consiste la cerimonia di giuramento da avvocato.

Come si diventa avvocato e che cos’è il giuramento

Cosa bisogna fare per diventare avvocato? Sicuramente ti sarai posto questa domanda molte volte quando hai pensato a come definire il tuo futuro. Cerchiamo di trovare qualche risposta nei prossimi paragrafi della nostra guida dedicata agli aspiranti avvocati iscritti al corso di laurea dell’Università Niccolò Cusano.

Avvocato: chi è e che fa

Prima di parlare del giuramento dell’avvocato, cerchiamo di definire le mansioni e le peculiarità di questa figura professionale.

L’avvocato è quel professionista che si occupa di interpretare le norme giuridiche con l’obiettivo di fornire consulenza e assistenza ai suoi clienti (cittadini, imprese, enti e organizzazioni). La sua attività può essere giudiziale (difesa e patrocinio di fronte a un giudice o ad un arbitro) e stragiudiziale (assistenza, consulenze, stesure di pareri, redazione di contratti, ecc).

Si tratta, dunque, di un professionista con una forte conoscenza delle materie giuridiche e del funzionamento della giustizia.

Tra le conoscenze e le abilità che un avvocato dovrebbe possedere, menzioniamo:

  • Diritto della famiglia e dei minori
  • Diritto dell’ambiente
  • Diritto dei mercati finanziari
  • Diritto bancario
  • Diritto pubblico e privato
  • Diritto anti – trust
  • Diritto tributario
  • Diritto del lavoro
  • Diritto commerciale
  • Diritto penale
  • Diritto amministrativo
  • Diritto processuale civile/penale/amministrativo

Chiaramente, per acquisire queste competenze, è necessario un percorso di studi in giurisprudenza, che costituisce il primo passo per intraprendere questa professione.

Per diventare avvocato ed emergere in questo settore è necessario lavorare sodo: la concorrenza è assai elevata e c’è bisogno di una buona dose di tenacia per costruirti un’autorevolezza. Questo però non deve scoraggiarti: lo studio e la voglia di migliorarti costantemente sono alla base del tuo successo.

Praticantato da avvocato e esame di stato

Prima del giuramento da avvocato, il neolaureato in legge dovrà svolgere un periodo di tirocinio legale o, come qualcuno lo chiama, il praticantato. La pratica si svolge nello studio di un avvocato che sia iscritto all’albo da almeno 5 anni.

Che tu voglia diventare avvocato civilisti o penalista, l’iter del tirocinio non cambia; questo dura 18 mesi.

Dopo il tirocinio, per diventare avvocato è indispensabile svolgere l’esame di abilitazione professionale. In caso di bocciatura, l’esame può essere ripetuto all’infinito, senza un numero massimo di tentativi. Né esistono limiti di età per diventare avvocati o per rimanere tirocinanti.

L’esame prevede tre prove scritte e una orale. Le prove scritte fanno riferimento a:

  • Un parere in materia di diritto civile;
  • Un parere in materia di diritto penale;
  • La redazione di un atto processuale.

Giuramento: testo e normativa

Una volta superato l’esame, veniamo finalmente al momento del giuramento da avvocato. Le modalità con cui il neo avvocato pronuncia la formula di rito viene regolata per l’esattezza dall’articolo 8 della legge 247 del 2012. In realtà, più che di un giuramento, si tratta di un solenne impegno, che ogni avvocato deve pronunciare a seconda della sua specializzazione.

Se, fino a prima dell’applicazione della riforma, tutta la procedura si svolgeva direttamente in tribunale, nelle aule destinate alle udienze penali e davanti a un magistrato, ora il giuramento può essere pronunciato dopo il superamento dell’esame statale di abilitazione alla professione, dinnanzi ai colleghi che presiedono il Consiglio dell’Ordine professionale.

La seduta è pubblica e sancisce l’effettivo inizio della carriera forense.

Secondo la normativa che abbiamo menzionato, chi si accinge ad intraprendere la professione di avvocato dovrà pronunciare queste parole nel giuramento solenne:

Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento

Attraverso questo giuramento, l’avvocato si impegna a servire con lealtà gli enti amministrativi per i quali presterà servizio e di indossare la toga con onore;  inoltre, promette di assistere i clienti nel rispetto della giustizia e dei diritti personali.

A prescindere dalla sua specializzazione, ogni avvocato ha il dovere di assicurarsi la piena adesione ai principi della deontologia professionale. Il giuramento da avvocato e la formula solenne serve proprio a questo: per formalizzare l’adesione a un codice etico e deontologico condiviso con le altre figure appartenenti allo stesso ordine professionale.

Per ogni avvocato è obbligatorio anche iscriversi alla Cassa di Previdenza degli Avvocati e iniziare pagare i relativi contributi (che, per i primi anni, sono dovuti in misura agevolata).

Il percorso di studi: laurea Unicusano

Abbiamo visto qual è l’iter generale per diventare avvocato, passando per la cerimonia del giuramento. Ma quali sono le caratteristiche del percorso di studi in giurisprudenza? Se vuoi intraprendere questa professione, il corso di laurea magistrale dell’Università Niccolò Cusano è la soluzione ideale.

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza  si propone come obiettivi formativi:

  • L’acquisizione una padronanza degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione ed alla valutazione di principi ed istituti di diritto positivo moderno e contemporaneo;
  • L’approfondimento di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo moderno anche nella prospettiva dell’evoluzione storica degli stessi;
  • L’acquisizione di capacità di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) adeguatamente argomentati, prodotti anche con l’uso di strumenti informatici;
  • L’acquisizione di capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo.

La didattica del nostro corso, curata dai massimi esperti in materia, è erogata in modalità e-learning, grazie ad una piattaforma attiva 24 ore su 24. L’innovativa modalità di fruizione ti consente la massima libertà di organizzazione dello studio e di pianificazione degli esami.

Tra le materie oggetto di studio:

  • Filosofia del diritto
  • Istituzioni di diritto romano
  • Economia politica
  • Diritto privato
  • Diritto commerciale
  • Diritto amministrativo I e II
  • Diritto ecclesiastico
  • Diritto penale
  • Diritto dell’Unione Europea
  • Informatica
  • Diritto tributario
  • Diritto processuale penale
  • Diritto internazionale

Al termine del percorso di studi, è previsto lo svolgimento di prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale in base ad attività personale. Gli aspetti trattati nella tesi possono riguardare:

  • Ricerca giurisprudenziale e/o prassi applicativa;
  • Analisi ed interpretazione di testi normativi;
  • Trattazione di un tema in prospettiva storica o di teoria giuridica.

Sul giuramento da avvocato e su come intraprendere questa professione abbiamo detto proprio tutto. Per iscriverti al corso di laurea in giurisprudenza Unicusano, contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73

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