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Come superare la paura di parlare in pubblico

Commenti disabilitati su Come superare la paura di parlare in pubblico Studiare a Bologna

Sei alla ricerca di consigli su come vincere la paura di parlare in pubblico?

In questo articolo ti spiegheremo, passo dopo passo, come parlare in pubblico senza emozionarsi e come vincere il timore di fare brutta figura davanti agli altri.

Padroneggiare l’arte del public speaking è, oggi più che mai, fondamentale: dall’esposizione di una tesi all’università ai contesti che hanno a che fare con le risorse umane in azienda, parlare bene in pubblico è una skill molto preziosa e funzionale.

La paura di parlare in pubblico può avere cause molto differenti: dalla scarsa autostima alla paura del giudizio altrui, questa situazione genera uno stato di ansia e di tensione davvero difficili da gestire.

Ci sono però dei trucchi che puoi applicare prima di una performance di public speaking, così come una serie di strategie da mettere in atto per lavorare sulle cause della tua ansia.

Vediamo ora come superare la paura di parlare in pubblico e vincere, una volta per tutte, questo fastidioso inconveniente.

Trucchi e consigli per non avere più paura di parlare in pubblico

Dai sintomi dell‘ansia di parlare in pubblico fino alle possibili soluzioni per sbarazzarti di questa paura, ecco tutto quello che devi sapere per condurre un discorso in pubblico straordinario.public speaking

Perché abbiamo paura del pubblico

Come abbiamo accennato, la paura di parlare in pubblico può avere molte cause. Conoscere a fondo le ragioni e i sintomi che la tua paura manifesta può esserci utile per capire come combatterla.

Sicuramente alla base della paura c’è una scarsa autostima: la mancanza di fiducia in te stesso e nelle tue capacità è il primo nemico di un discorso pubblico efficace, perché genera a catena una serie di altri timori. Tra questi, menzioniamo:

  • Paura di non sapere cosa dire;
  • Paura di essere giudicati dagli altri;
  • Paura di essere derisi;
  • Paura di perdere la reputazione.

Tra i sintomi dell’ansia da public speaking, possiamo citare:

  • Battito cardiaco accelerato;
  • Ipersudorazione;
  • Calore diffuso in tutto il corpo e arrossamento;
  • Respiro affannoso.

La chiave di volta per superare questa paura è prenderne coscienza e lavorare su te stesso. Intraprendere un percorso di crescita e di studio è il modo migliore per buttarti alle spalle ogni tipo di timore.

Le doti del buon oratore

Quando si parla di comunicazione e public speaking, non possiamo non fare riferimento ad un grande esponente della letteratura latina: Cicerone.

Pur essendo spesso associata ad un contesto “moderno”, la comunicazione e il suo studio hanno permeato da sempre la nostra cultura e Cicerone ne è un fervido esempio.

Nel libro “L’arte di comunicare”, Cicerone dispensa ottimi consigli su come superare la paura di parlare in pubblico e sulle doti che un buon oratore dovrebbe acquisire.

Anzitutto, per Cicerone un buon oratore:

  • Conosce a fondo l’argomento che sta trattando;
  • Ha ottime doti di sintesi e di ricerca delle fonti;
  • Possiede doti empatiche e di comprensione degli stati d’animo.

Cicerone distingue l’atto comunicativo in cinque parti:

  • Invenzione, in cui si ricercano argomenti validi e credibili;
  • Disposizione, dove gli argomenti vengono disposti nel discorso secondo un criterio logico;
  • Elocuzione, dove le parole si adattano agli argomenti;
  • Memoria, dove gli argomenti vengono fissati nella mente;
  • Declamazione, in cui l’uso della voce e della gestualità vengono associati alle parole.

Nella fase dell’invenzione, l’oratore ha il compito di individuare tutte le cose che devono essere dette per sostenere una dimostrazione o una spiegazione.

Nella fase della disposizione, l’oratore decide la disposizione degli argomenti nel contesto del discorso. In questa fase, occorre tener conto di un aspetto in particolare: è importante iniziare il discorso con le argomentazioni più valide. Questo perché, in questo modo, andremo subito a soddisfare le attese degli spettatori.

Nella fase dell’elocuzione, è importante prediligere la chiarezza espressiva: farsi capire dagli altri, utilizzando un linguaggio comprensibile per la tua audience, è un passaggio fondamentale per strutturare il tuo discorso.

Nella fase della memoria, l’oratore deve fissare nella mente tutti gli argomenti da menzionare nel corso del discorso. Per essere più performanti in questa fase, non c’è esercizio migliore della scrittura. Un altro modo per allenare la mente è quello di immaginare dei luoghi, dargli uno spazio nel nostro cervello e collocare al loro interno tutto ciò che vogliamo ricordare, grazie ad un percorso per associazione.

Infine, nella fase della declamazione, l’oratore tiene il suo discorso davanti al pubblico. In questa fase, un abile oratore adotta un tono di voce adatto per ogni emozione che vuole trasmettere. I gesti devono sposarsi con l’espressione del volto e gli occhi devono rispecchiare lo stato d’animo.

Struttura del discorso

Per sentirti più sicuro e superare la tua paura di parlare in pubblico, puoi strutturare il tuo discorso in tre fasi:

  • Apertura;
  • Corpo del discorso;
  • Chiusura.

L’apertura di un discorso è molto importante, perché ne caratterizza fortemente l’identità e l’orientamento. Puoi iniziare un discorso con:

  • Una domanda, più o meno retorica;
  • Una citazione;
  • Un dato statistico;
  • Una riflessione.

Apri il discorso con un tema saliente, in modo da soddisfare sin da subito le attese dell’uditorio e catturarne l’attenzione. Prosegui poi con gli altri argomenti, cercando di coinvolgere il più possibile i tuoi spettatori.

Nel corpo del discorso dovrai fare in modo di comunicare alla tua audience tutto ciò che è relativo all’argomento che devi trattare, costruendo un’apposita scaletta da seguire step by step.

La chiusura del discorso ha una funzione di raccordo e deve cercare di riassumere tutto quello che l’oratore ha detto in pochi termini. Per chiudere un discorso, puoi rivolgere al tuo pubblico:

  • Una citazione;
  • Una domanda;
  • Una proiezione sul futuro.

Consigli per superare la paura del public speaking

Se tenere un buon discorso è il tuo sogno, ti diciamo subito che ti aspetta qualche ora di impegno ed esercizio. Questo perché un discorso, per essere efficace, deve essere studiato e provato.

Vediamo ora i migliori consigli per superare i tuoi blocchi e fare colpo sul tuo pubblico:

  1. Preparati a fondo: non c’è miglior modo per combattere la paura di un fiasco. Lo studio e la preparazione del discorso sono fasi imprescindibili per farti sentire padrone dell’argomento;
  2. Ripeti il tuo discorso: mettiti davanti allo specchio e ripeti più volte il tuo discorso, finché non ti senti davvero sicuro. Osserva i tuoi gesti, la mimica facciale e lo sguardo e perfeziona ogni aspetto;
  3. Prova pubblico: ora che hai rotto il ghiaccio con il discorso, provalo davanti ad un gruppo ristretto di amici o parenti. Con l’esperienza ti accorgerai che parlare davanti a 10 persone o davanti a 200 non è così diverso;
  4. Non essere ansioso: sappiamo che è difficile, ma farti sopraffare dall’ansia non ti aiuterà a gestire la tua performance. Per rilassarti, prova a concederti qualche ora di sport prima dell’esposizione del tuo discorso o prova la meditazione per allentare la tensione;
  5. Concentrati su un punto fisso: se hai paura di centinaia di occhi che ti fissano, aggira il tuo timore concentrandoti su un punto fisso all’interno della sala;
  6. Sii onesto: la sincerità paga sempre. Se ti senti in preda all’ansia, sii onesto con il tuo pubblico e dillo apertamente, magari esorcizzando la tua paura con una battuta.

Hai le idee più chiare su come superare la paura di parlare in pubblico?

Non sarà un percorso semplice ma siamo sicuri che, grazie ai nostri consigli, riuscirai a fare dei progressi e a vincere tutte le negatività.

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