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Scrivere correttamente in italiano: trucchi e consigli utili

Commenti disabilitati su Scrivere correttamente in italiano: trucchi e consigli utili Studiare a Bologna

Scrivere correttamente in italiano è un’arte che richiede tanto impegno e dedizione. Imparare a scrivere è il sogno di tutti gli studenti: grazie ad uno stile di scrittura fluido e pulito, potrai comporre ottime relazioni e dare vita alla tua tesi in modo semplice e veloce.

Dedicarti alla scrittura è il miglior esercizio per imparare: come in tutte le cose, l’allenamento è fondamentale per eseguire nel migliore dei modi. Oltre alla corretta esecuzione, però, la scrittura richiede emozione, ed è sicuramente la parte su cui dovrai lavorare di più.

Vediamo ora quali sono i passaggi da fare per saper scrivere correttamente e quali consigli seguire per trovare il tuo stile.

Consigli per scrivere meglio in italiano

Dagli aneddoti e le frasi di Umberto Eco alle regole per la stesura di un buon testo, ecco tutto quello che devi sapere per scrivere correttamente in italiano.

Primi passi verso la scrittura

Se vuoi imparare a scrivere bene, come abbiamo detto, è importante la lettura così come l’esercizio. Leggere ti aiuterà ad acquisire un lessico molto ampio e a comprendere la struttura delle diverse tipologie di testo.

I primi consigli che vogliamo darti per indirizzarti verso la buona scrittura possono essere riassunti in questi punti:

  • Usa, quando possibile, la forma attiva per le tue frasi. La forma passiva, in alcuni casi, può essere utile, ma la forma attiva è più chiara e lineare;
  • Non usare parole troppo complesse: la scrittura “barocca” e lo stile burocratese sono nemici della chiarezza. In linea generale, la scrittura richiede semplicità per arrivare al pubblico. Ovviamente, se devi scrivere una relazione tecnica che prevede un certo registro lessicale, è necessario utilizzarlo;
  • Prediligi la forma affermativa: per scrivere correttamente in italiano, la forma affermativa è la più pulita e semplice. Evita la doppia negazione, che è più legnosa e rischia di non essere compresa con una lettura veloce.

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Vediamo ora i consigli per scrivere correttamente in italiano di un grande intellettuale: Umberto Eco.

Le 40 regole di Umberto Eco

Se la tua ambizione è imparare a scrivere correttamente in italiano, le 40 regole di Umberto Eco sono un passaggio fondamentale per apprendere i principi della buona scrittura.

Il celebre semiologo e scrittore italiano Umberto Eco ci ha lasciato in eredità una lista con 40 regole per scrivere correttamente in lingua italiana. La breve guida è tratta da “La Bustina di Minerva”, che dal 1985 al 2016 è stata una rubrica curata da Eco per il periodico l’Espresso, di cui occupava l’ultima pagina.

Non elencheremo tutte le 40 regole, ma ti riporteremo quelle più significative, sperando che possano essere un buon punto d’inizio:

  • Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi
  • Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso
  • Non generalizzare mai
  • Le parole straniere non fanno affatto bon ton
  • Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”
  • Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
  • Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia
  • Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile
  • Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato
  • Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.

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Ultimi consigli degli scrittori famosi

Ora che abbiamo visto le citazioni di Umberto Eco per apprendere le basi della scrittura, lasciamo di nuovo la parola agli esperti raccogliendo tutte le indicazioni per scrivere bene.

  1. Scrivi quello che senti di dover scrivere, non quello che è popolare o che pensi possa vendere – P.D. James.
  2. Cambia idea. Le idee buone spesso vengono uccise da altre ancora migliori. Stavo lavorando a un romanzo su una band che si chiama the Partitions. Poi ho deciso di chiamarli The Commitments – Roddy Doyle
  3. Ricordati che la prosa è architettura, non decorazione di interni – Ernest Hemingway
  4. Il dialogo è cruciale nel definire i personaggi, e dev’essere sempre reale e mai artificioso artefatto: “scrivere bene i dialoghi è arte oltre che mestiere”. Per allenarti alla pratica del buon dialogo, rimani in silenzio e ascolta i dialoghi quando e dove puoi: in metropolitana, al bar, in ufficio. Un buon dialogo deve essere come una partita di tennis, un botta e risposta, e ci deve dare in poche righe l’idea precisa di una situazione, i caratteri dei personaggi, la loro collocazione, il loro ambiente, perfino le loro idee politiche, o le loro inclinazioni. Se narrate di storie appartenenti alla classe lavoratrice, di fabbriche, di ghetti, di metropoli, di contadini, di operai, non è auspicabile che il vostro personaggio parli come un professore universitario, perché non sarebbe veritiero, né giustificabile – Stephen King

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Hai le idee più chiare su come scrivere correttamente in italiano?

Grazie a tanta dedizione ed esercizio, uniti ai consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai sicuramente a raggiungere i risultati che desideri.

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